Una settimana da ricordare…

24 Ottobre 2016

Una settimana indimenticabile per Andrea Pellegrino.Nel main draw del Challenger Atp del Circolo Tennis Garden Roma ha superato all’esordio l’argentino Horacio Zeballos (6-4 4-6 6-4) e neanche 24 ore più tardi ha concesso il bis eliminando negli ottavi anche il portoghese Frederico Silva Ferreira (6-3 7-6) .
Considerata la differenza di ranking e di mestiere in particolare al cospetto del sudamericano numero 3 del seeding,  tutto lasciava presagire una passeggiata dell’argentino reduce dagli ottavi nel master 1000 di Miami dove era partito dalle qualificazioni dando la paga a campioni del calibro di Juan Martin Del Potro e di Fernando Verdasco.

Numero 91 l’argentino, mille e passa posizioni più indietro il talento 19enne di Bisceglie cresciuto tennisticamente nell’Accademia Tennis Bari e punto di forza del team di serie A2 dell’Angiulli, nel ricco torneo romano (42.500 euro di montepremi) Andrea si è tolto due grandissime soddisfazioni: “Sono felice perchè queste vittorie mi fanno capire che sono sulla strada giusta e che ho raggiunto un livello di gioco che, forse, mi consente di giocarmela anche in partite come queste. Contro giocatori come Zeballos di solito entri in campo pensando soltanto a non sfigurare ma tutto è girato nel verso giusto”.

Nei minuti precedenti il match coach Gabrio Castrichella, il tecnico federale che lo segue come un ombra da quasi due anni, gli aveva detto: “Entra e gioca con convinzione, non pensare solo a fare bella figura”. E lui ha seguito alla lettera il compitino del maestro riuscendo a spuntarla sul quotato avversario: “Sono riuscito a portare a casa il primo set facendo il mio gioco, ero in vantaggio anche nel secondo ma ho rallentato ed a quel punto è venuta fuori l’esperienza dell’argentino. Sono stato bravo a non mollare di testa all’inizio del set decisivo, gli ho strappato subito il servizio e sono rimasto in partita senza accusare timori e incertezze di sorta”.

Il giorno dopo, in quella che gli addetti ai lavori considerano la prova del nove, Andrea ha fatto fuori anche il portoghese numero 249 del ranking ATP: “Forse è stata più dura perchè non era semplice confermarsi a questi livelli svanito anche il fattore sorpresa della vittoria contro Zeballos”. Con i 17 punti conquistati a Roma Andrea riuscirà ad infrangere il muro della Top 1000 nel ranking ATP portandosi in prossimità della posizione numero 800, un risultato incredibile per chi in quella classifica ha messo piede la prima volta meno di due anni fa.

da: “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 5.5.2016

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